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Glaucoma <<pag.1-2-3>>

Che cosa è il glaucoma?
Come si può sospettare un glaucoma?
Chi è a rischio di glaucoma?
Glaucoma in età pediatrica
Come si cura il glaucoma?
Come si può prevenire?

 

Per informazioni scientifiche sulla malattia consulta il sito: www.glaucomaworld.net/

Che cosa è il glaucoma?

Il glaucoma è una malattia caratterizzata da una sofferenza del nervo ottico, che si traduce in un difetto del campo visivo. L'alterazione del campo visivo può presentare diversi stadi di gravità e si instaura quando la pressione endoculare ha valori superiori alla norma o, comunque, non compatibili con le normali funzioni dei tessuti nervosi dell'occhio.

Che cosa è la pressione dell'occhio?

E' la pressione esercitata all'interno del bulbo oculare dalla presenza dei liquidi organici in esso contenuti ed in particolare dall'umor acqueo; quando la quantità prodotta è superiore a quella che viene eliminata il valore della pressione all'interno del bulbo aumenta. Questo può accadere o per un eccesso di produzione dell'umor acqueo da parte dei processi ciliari o per un ostacolo nelle vie di deflusso.

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Come si può sospettare un glaucoma?

E' una malattia che può avere un decorso per molto tempo completamente asintomatico se i valori della pressione oculare non sono eccessivamente elevati e, pertanto, manifestarsi solo quando si è instaurato un danno grave del campo visivo.

Si possono considerare segnali premonitori anche se aspecifici in quanto attribuibili anche ad altre cause:

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Chi è a rischio di glaucoma?

Possono essere citati alcuni fattori di rischio:

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Glaucoma in età pediatrica

Pur con minor frequenza il glaucoma può colpire anche i bambini.

Glaucoma congenito: quando viene diagnosticato entro i tre o quattro anni di vita. La diagnosi non è difficile perchè compaiono segni caratteristici causati dalla presenza di anomalie congenite associate e dalla forte elasticità e deformabilità del tessuto sclerale alla nascita.

I segni caratteristici sono rappresentati da:

  1. ingrossamento anomalo dei bulbi oculari
  2. lacrimazione
  3. intolleranza alla luce
  4. anomala colorazione dell'iride
  5. ammiccamento frequente

Glaucoma infantile: può comparire all'inizio dell'età scolare e si manifesta con una sintomatologia molto più sfumata rispetto al glaucoma congenito: in particolare non c'è ingrossamento del bulbo oculare. Si manifesta con mal di testa, annebbiamento visivo, lacrimazione ed intolleranza alla luce.

Glaucoma giovanile: quando viene evidenziato entro il trentesimo anno di età.

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Come si cura il glaucoma?

La terapia del glaucoma comprende terapia medica, terapia laser e terapia chirurgica.

La terapia medica si avvale della somministrazione di farmaci il cui meccanismo di azione è quello di ridurre i valori della pressione oculare e migliorare la vascolarizzazione ed il trofismo del nervo ottico.Trattasi per lo più di gocce di collirio da instillare una o più volte al giorno, a volte associate a farmaci da assumere per via sistemica.

Quando la terapia medica si rivela insufficiente a garantire un buon compenso della malattia, per ridurre i valori della pressione oculare può essere utile ricorrere ad un trattamento laser o ad un trattamento chirurgico.

Lo scopo, sia del trattamento laser che del trattamento chirurgico, è quello di creare una via di deflusso per l'umor acqueo in maniera tale da favorirne l'eliminazione tanto da ridurre i valori della pressione oculare.

La terapia del glaucoma congenito è sempre chirurgica; il glaucoma ad esordio più tardivo può rispondere bene anche alla terapia medica.

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Come si può prevenire?

Dal momento che molto spesso è una malattia asintomatica soprattutto al suo esordio l'unica prevenzione efficace è rappresentata da controlli periodici della vista. La visita oculistica preventiva per la malattia glaucomatosa comprenderà:

esame dell'acutezza visiva

esame della pressione dell'occhio

esame del fondo oculare per evidenziare lo stato della papilla ottica

esami per valutare le condizioni delle fibre nervose del nervo ottico il più importante dei quali è l'esame del campo visivo

esame gonioscopico per valutare le condizioni delle vie di deflusso dei liquidi endoculari.

La periodicità dei controlli varierà in presenza o meno di fattori di rischio e sarà suggerita dal medico oculista di fiducia.

E' importante anche non trascurare le condizioni dell'apparato circolatorio, in particolare del distretto carotideo e mantenere a valori ottimali la pressione arteriosa sistemica.

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(Parole chiave: campo visivo, umor acqueo, processi ciliari, gonioscopia)

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