principali cause

ipovisione

prevenzione e trattamento

 

Si definisce ipovisione una minorazione visiva non correggibile con lenti oppure, più in generale, una condizione di disabilità visiva di rilevante entità, bilaterale ed irreversibile che impedisce all'individuo di interagire in maniera autonoma con l'ambiente.

 

 

IPOVISIONE

 

 

valutazione della qualità della visione

 

L'innalzamento della vita media e le nuove possibilità terapeutiche in tutti i campi della medicina hanno portato ad un aumento del numero di pazienti affetti da disabilità visiva.

Secondo recenti statistiche circa l'1% della popolazione occidentale soffre di ipovisione.

E' un problema che coinvolge tutte le fasce di età, ma in maggior percentuale le persone con età superiore a 65 anni.

 

L'ipovisione è stata classificata al terzo posto, dopo l'artrite e le malattie cardiovascolari, come causa invalidante nell'anziano.

Spesso ipovisione si identifica con perdita dell'autonomia personale, impossibilità a sviluppare le proprie potenzialità con conseguente perdita di autostima.

Con una opportuna riabilitazione è possibile restituire alla persona ipovedente un certo grado di autonomia ed un miglioramento della qualità della vita.

 

CLASSIFICAZIONE DELL' IPOVISIONE

 

Sulla base del residuo visivo centrale:

ipovisione lieve: visus  < 3/10 ; > 2/10

ipovisione media: visus < 2/10 ; >1/10

ipovisione grave: <1/10 ; >1/20

cecità relativa: <1/20 ; >1/100

cecità assoluta: percezione del movimento della mano; ombra-luce; visus spento

Sulla base del campo visivo residuo periferico:

ipovisione lieve: <59% ; >50%

ipovisione moderata: <49% ; >30%

ipovisione grave: <29% ; >10%

cecità periferica relativa: <9% ; >3%

cecità periferica assoluta: <3%

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L'acutezza visiva ed il campo visivo rappresentano le capacità percettive più importanti.

Alcune malattie colpiscono eslusivamente la visione centrale (maculopatie), altre la visione periferica (retinite pigmentosa, malattie delle vie ottiche intracraniche). Il più delle volte si tratta di forme miste con compromissione centrale e periferica.

Ci sono anche altre funzioni visive che, anche se meno invalidanti, condizionano la qualità della vista ed il rapporto con il mondo esterno.

Queste sono la visione binoculare, la capacità di adattamento alla luce ed al buio, la percezione dei colori, la sensibilità al contrasto, la resistenza all'abbagliamento.

 

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Questionario per la valutazione della qualità della visione

  • riconosci le persone a distanza?

  • riesce a vedere abbastanza bene la televisione?

  • riesci ad evitare gli ostacoli fuori casa di giorno?

  • riesci ad evitare gli ostacoli fuori casa di notte?

  • riesci a svolgere le tue attività a casa o nell'ambiente di lavoro?

  • riesci a scendere le scale di giorno?

  • riesci a scendere le scale di sera?

  • con la correzione ottica giusta riesci a leggere agevolmente un giornale?

  • riesci a leggere la guida telefonica?

  • distingui correttamente i colori?

  • ti trovi a tuo agio in un ambiente molto illuminato?

  • ti trovi a tuo agio in un ambiente scarsamente illuminato?

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